Truffle Land

di Lucina Paternesi
Collaborazione Cristiana Mastronicola - Celeste Gonano
Immagini di Alessandro Sarno, Carlos Dias, Andrea Lilli, Giovanni De Faveri e Davide Fonda
Ricerca immagini di Paola Gottardi e Silvia Scognamiglio
Montaggio di Francesca Pasqua



Il lato oscuro del tartufo: tra patrimonio Unesco, scarsità e zone d’ombra del mercato

Un cane fedele, il vanghetto, scarpe buone ai piedi. Tutto questo è andar per tartufi, patrimonio culturale immateriale dell’Unesco dal 2021. Ne esistono oltre 100 specie nel mondo, ma in Italia se ne possono commercializzare 9, come il nero pregiato, lo scorzone, il bianchetto e il più pregiato di tutti, il bianco, protagonista indiscusso di fiere e piatti costosi quanto prelibati.
Ma da dove viene tutto il tartufo che troviamo proprio a queste fiere? A causa dei cambiamenti climatici e dell'impoverimento delle tartufaie naturali, la domanda aumenta e l'offerta diminuisce sempre di più. Nonostante per legge sia obbligatorio indicare una zona geografica di raccolta, aggirare la normativa è un gioco da ragazzi. Ma è fondamentale essere sul mercato, anche quando i tartufi non ci sono. Lo sanno bene anche alla Regione Piemonte, che sui tartufi ha organizzato la presenza a Expo 2025 a Osaka.

-Le risposte della Regione Piemonte