di Antonella Cignarale
Collaborazione di Evanthia Georganopoulou
Immagini di Giovanni De Faveri, Dario D’India, Carlos Dias, Fabio Martinelli, Paolo Parlapiano e Davide Fonda
Ricerca Immagini Evanthia Georganopoulou e Paola Gottardi
Se il riciclo si ferma, i rifiuti restano: la plastica l’anello debole dell’economia circolare
Le feste sono alle spalle mentre tutto quello che abbiamo scartato e consumato è ancora in cammino lungo la filiera del riciclo, e i rifiuti dagli imballaggi in plastica stanno andando più a rilento delle altre frazioni. Lo scorso settembre le associazioni che rappresentano le aziende di riciclo di materie plastiche in tutta Europa hanno chiesto alla Commissione europea interventi immediati per sostenere la filiera messa in ginocchio da una profonda recessione. La concorrenza dei polimeri riciclati importati da paesi extra europei è diventata feroce. Secondo Plastic Recyclers Europe le chiusure dei centri di riciclo sono aumentate del 50%. Nell’economia circolare basta che un anello si blocchi che ne risentono tutti gli altri e se i polimeri riciclati dai rifiuti non si vendono il rischio è che i rifiuti che continuiamo a produrre non li vuole più nessuno.