04/07/2020
13/04/2010

Paolo e Giovanni contro il “puparo”

Falcone e Borsellino diventano due eroi di un cartoon. Gli autori sono Alessandra Viola, Rosalba Vitellaro e Valentina Mazzola. In anteprima a Mip Cannes il film di animazione sui due giudici, andrà su Raitre, prima dell'estate

Paolo e Giovanni sono due bambini della Palermo degli anni Cinquanta che lottano contro un mago malvagio che trasforma gli uomini in pezzi di legno per poterli manovrare come un 'puparo'.
 
Attraverso questa metafora viene narrata una parabola fantastica e fantasiosa finalizzata a educare i bambini ai valori quali dignità, coraggio e generosità.
 
Alessandra Viola, Rosalba Vitellaro e Valentina Mazzola hanno voluto ricordare due eroi come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, i due giudici siciliani impegnati nella lotta alla mafia e barbaramente uccisi in due attentati nel 1992. Lo hanno fatto con un cartone animato, della durata di 26 minuti, che andrà in onda su Raitre prima dell’estate e sarà proiettato in occasione della morte dei due magistrati nelle scuole siciliane grazie all’intervento dell’assessorato regionale all’Istruzione.
 
Ma già si pensa di abbattere i confini e distribuire il cartone in tutti gli istituti italiani.
 
"La nostra favola – dice Alessandra Viola - doveva arrivare ai piccoli nelle scuole e in televisione nel migliore dei modi. Guai se fosse arrivato loro un messaggio sbagliato; il bene che nonostante tutto soccombe e il male ammantato di fascino seppur sinistro. Ecco allora la favola di due bambini amici per la pelle, Giovanni e Paolo, che negli Anni Cinquanta, si preparano a festeggiare Santa Rosalia. Purtroppo l’aria di festa è funestata dalla presenza del Mago Malvagio che trasforma in pupi inanimati le persone che a lui si rivolgono per chiedergli aiuto. I due ragazzini ingaggiano una battaglia senza quartiere per liberare le persone possedute dal male e ce la faranno con l’aiuto degli altri bambini e dei loro genitori. Il Mago Malvagio soccomberà ma la sua ombra no, pronta a reincarnarsi in un altro cattivo".
 

Il cartone è coprodotto da Rai Fiction e Larcadarte (con lo studio di animazione Musicartoon di Roma) in collaborazione con la Regione Siciliana, ed è distribuito nel mondo da Rai Trade. "L'idea ci è venuta dopo aver letto di una inchiesta condotta tra i bambini delle scuole che non sapevano chi erano Falcone e Borsellino", dice Alessandra Viola che ha firmato la sceneggiatura insieme a Rosalba Vitellaro (che ha anche diretto il cartone animato) e Valentina Mazzola, mentre la direzione artistica è di Enrico Paolantonio. "Abbiamo cercato una metafora che facesse capire come lottando contro la mafia si vince sempre. Andando invece dallo stregone, metafora di Cosa Nostra, si diventa progressivamente di legno e si perde la libertà.
 
Le famiglie Falcone e Borsellino sono state coinvolte nella fase di realizzazione del progetto". Tra i doppiatori del cartone animato ci sono Leo Gullotta e Donatella Finocchiaro, mentre Giovanni e Paolo sono doppiati rispettivamente da Barbara Pittotti e Mattia Nissolino. "Il mago che trasforma Palermo fa capire che cedere al male non è un fattore di potenza, ma una perdita di autonomia. Speriamo che lo special tv venga usato assiduamente nelle scuole siciliane e in tutta Italia", ha sottolineato Luca Milano di Rai Fiction, mentre Mussi Bollini, capostruttura dei programmi per bambini e ragazzi di Raitre, ha spiegato che Giovanni e Paolo andrà in onda sulla rete prima dell'estate, "in coincidenza con l'anniversario degli attentati in cui morirono Falcone e Borsellino".
 
Tra le attività parallele collegate al cartoon e che avranno luogo in Sicilia nel corso del 2010, ci sono anche un concorso a fumetti dedicato alle scuole medie (già bandito nel mese di febbraio) e la realizzazione di un kit sulla legalità che verrà distribuito in 1.500 scuole, per giocare in classe approfondendo temi di attualità e di educazione civica.