05/03/2021
08/10/2010

Fini:"tagliare i legami
tra mafia e politica"

"La priorità è tagliare i legami tra mafia e politica". Lo ha detto il Presidente della Camera Gianfranco Fini, nel corso del suo intervento all'Assemblea del Osce, l’organizzazione europea per la sicurezza e la cooperazione, in corso a Palermo

“Il Parlamento deve mettere a disposizione delle risorse tecniche necessarie alle forze dell'ordine e alla magistratura che devono confrontarsi con la sofisticata tecnologia ormai nelle mani della mafia e della malavita". Lo ha detto il Presidente della Camera Gianfranco Fini, nel corso del suo intervento all'Assemblea del Osce, l’organizzazione europea per la sicurezza e la cooperazione, in corso a Palermo.  
"Si devono promuovere interventi legislativi e iniziative di carattere formativo e culturale - ha detto Fini - per ridurre la propensione delle persone, in specie dei giovani, ad alimentare la domanda dei mercati di beni illeciti, come ad esempio le sostanze stupefacenti".

Fini chiama in causa la società civile e i mezzi di informazione, che insieme devono impegnarsi nella lotta alla mafia.
"La lotta alla criminalità organizzata richiede la mobilitazione degli organi di informazione, presupposto importante per la mobilitazione dell'opinione pubblica che deve passare dalla generica indignazione morale al concreto coraggio civile", ha aggiunto il presidente della Camera. "Per potere realizzare questi obiettivi occorre rafforzare gli spazi di libertà e di pluralismo della stampa e in generale dell'informazione. Un grande aiuto può giungere da Internet che attraverso lo sviluppo dei social network può rafforzare e rendere più coesa la reazione dell'opinione pubblica, agevolando forme di effettivo controllo da parte dei cittadini capaci di impedire o di ridurre le ree grigie che potrebbero consentire infiltrazioni alle forze criminali".

Infine il presidente della Camera bacchetta i legami tra mafia e politica e dichiara: "la priorità è tagliare i legami tra mafia e politica, non ci si può affidare a questo riguardo all'eroismo e al disinteresse personale che pure dovrebbero essere valori ispiratori dell'etica pubblica". "Occorre perfezionare un sistema decisionale - ha aggiunto Fini - improntato alla trasparenza, al rigore, al controllo, un sistema che non lasci spazio a carenze e imperfezioni capaci di minarne l'efficacia".