Settimo episodio – IL RITORNO
Milano, 1958. La città è profondamente cambiata. Il boom economico permette a tutti di sognare un futuro migliore. La malavita è diventata Organizzata, e la Polizia si adegua. In Questura ci sono più mezzi, più uomini e un nuovo Questore, Argento. Anche se la sua squadra non c’è più, Nardone è fiero di ciò che è riuscito a costruire: ora esiste un unico numero telefonico per segnalare l’intervento delle forze dell’Ordine, il 777.
I colpevoli di una rapina alle Poste scappano su un’auto e riescono a far perdere le loro tracce.
Ottavo episodio - PASSIONE TORBIDA
Per avere informazioni sul sottobosco della malavita, Nardone si rivolge a Cangemi. L’uomo appare reticente, ma Nardone non può immaginare che Bosso ricatti Cangemi utilizzando il suo locale come nascondiglio.
Il corpo di una ragazza è stato appena ripescato nei Navigli. Nardone va sul posto. Secondo il medico legale la ragazza è morta a causa di un colpo alla testa ricevuto prima di essere gettata nel canale. La vittima si chiama Ludovica Serra. È una studentessa, faceva la modella per i pittori di Brera. Aveva una relazione con Vittorio Castagna, figlio ricco e viziato di un industriale molto noto.