Giosetta Fioroni ha raccontato la sua lunga prolifica carriera di artista, la giovinezza romana con i pittori de "La Scuola di Piazza del Popolo", gli anni parigini in una casa datale da Tristan Tzara, la conoscenza di artisti del calibro di Samuel Beckett e Alberto Giacometti. Poi, nel 1963 l'incontro con Goffredo Parise e il lungo sodalizio con lo scrittore, i viaggi, le amicizie letterarie, la scoperta della campagna e di nuovi modi di fare la sua arte "infantile e adulta insieme". Un racconto affascinante, punteggiato da musiche intense e misteriose, non struggenti ma puntate dritte ai cuori.