Nel mondo arabo cresce la rabbia contro gli Stati Uniti dopo il film giudicato “blasfemo” su Maometto. Dopo l'assalto al consolato di Bengasi, in Libia, in cui è stato ucciso l'ambasciatore Stevens ed altri 3 funzionari, scontri ci sono stati in piazza Tahrir, al Cairo, con almeno 200 feriti; centinaia in strada anche a Baghdad, in Iraq. Nella capitale yemenita Sana’a c'è stato un tentativo di assalto all'ambasciata Usa: 4 manifestanti sono rimasti uccisi