Storie di ex carcerati all'isola dell'amore fraterno"
Riparando una sedia vecchia Mimmo, 65 anni, prova a ricostruire la propria vita entrando in contatto con se stesso , e con le persone che hanno avuto i suoi stessi problemi sulla strada. Restaurare mobili, fare lavori di falegnameria, coltivare l'orto è una grande opportunità che da dignità alla vita dell'uomo, dice, e ora nonrifarebbe più gli errori che lo hanno portato in carcere. Insieme ad altre quaranta persone, lavora all' "Isola dell'amore fraterno" ,una struttura residenziale romana. C'è chi dopo un lungo periodo va via e chi vi resta in pianta stabile lavorando. E' la più grande associazione di volontariato nel Lazio per l'assistenza ai detenuti, ex detenuti e alle persone in difficoltà.A TG1 Fa' la cosa giusta storie di riabilitazione nonostante l'età. In studio padre Vittorio Trani, vicepresidente dell'"Isola dell'amore fraterno" e cappellano del carcere di Regina Coeli.http://tg1falacosagiusta.blog.rai.it/www.iaf.it