Palermo città morta, di una bellezza struggente e sfuggente che insegna a sapersi muovere in un limbo tra la vita e la morte, lì dove pulsa l'arte. Il cinema appreso stando accanto a grandi maestri, De Sica, Fellini, Coppola, Cimino. La prima regìa teatrale con un inedito regalato da Calvino. La carriera registica di Roberto Andò raccontata attraverso musiche colte e delicate, come colto e delicato è il suo sguardo sul mondo. Dal regista de "Il manoscritto del principe", "Viaggio segreto", "Sotto falso nome", ma anche dall'artefice di importanti regie tatrali e musicali, un lungo racconto dove talento narrativo e attenzione dell'occhio si mescolano insieme, in una sintesi sottile e feconda, melodiosa perché intimamente musicale.