Mohamed vive in Italia da 22 anni. E' originario di Rabat. Ha lavorato per vent'anni in fabbrica dove, fin dai primi tempi, si è impegnato attivamente nel sindacato. Poi l'azienda è entrata in crisi, proprio mentre dalla Cgil gli arrivava la proposta di impegnarsi nel sindacato a tempo pieno. Oggi si occupa dei lavoratori edili, italiani e stranieri. Passa le giornate a stretto contatto con gli operai, andando in giro a visitare i cantieri per verificare le condizioni di lavoro, parlando con loro agli sportelli del sindacato oppure andandoli a trovare a casa. Mohamed ha grande passione per il Marocco, dove torna regolarmente. Ma non sa se tornerà a vivere in Africa. E' lui a portare "Radici" nei cantieri dove si lavora in Marocco, tra analogie e differenze con le condizioni di lavoro nel nostro Paese, poi alla scoperta della sua città, Rabat, della sua famiglia, dei suoi amici e dei compagni con cui ha trascorso l'infanzia. Obiettivo, infine, su alcuni dei luoghi più conosciuti del suo Paese: lo stretto di Gibilterra e la vicina enclave spagnola in cui molti marocchini si avventurano per espatriare clandestinamente, Casablanca, Fes e Ifrane, stazione sciistica definita la "Svizzera del Marocco"