Magistrato e scrittore, Giancarlo De Cataldo racconta la sua infanzia e adolescenza a Taranto, la passione di cinefilo nata in un cineforum gestito da Padri gesuiti, l'arrivo nella capitale, le difficolta' e le divagazioni di uno scrittore ancora in erba. E poi il successo di 'Romanzo criminale', il cinema che favolosamente diviene propaggine della sua propria creativita'...tutto scandito da una scaletta musicale variata e raffinata, che spazia da Leonard Cohen (tradotto dallo scrittore stesso) a folk-songs, a Brassens, all'Overture del Don Giovanni mozartiano, passando per Patty Pravo (protagonista di pagine di De Cataldo). Divagazioni letterarie e musicali di prim'ordine. E senza appello, per dirla in linguaggio giuridico.