L'annuncio lo dà per prima la tv locale NTV che dà lettura di un comunicato dell'ufficio del premier Erdogan. La notizia è che dopo una giornata di intensi contatti diplomatici tra il ministro esteri turco e il segretario generale nato Rasmussen, la Turchia ha bombardato obiettivi siriani nella zona di confine con la Siria, come rappresaglia per i colpi di mortaio piovuti da Damasco qualche ora prima nella città di Alkakale, nella provincia di Sanliurfa, Turchia sudorientale, causando la morte di una donna con i suoi 4 figli e il ferimento di altre tredici.