Un viaggio nel mondo del popolo dell’Inps e dell’Inpdap per cercare di capire cosa aspetterà a chi andrà in pensione tra 20, 25 anni. Perché a preoccupare non sono i conti, ma la destrutturazione del mercato del lavoro. I giovani non devono prendersela con chi è in pensione oggi ma con il loro “lavoro cattivo”. E’ lì che bisogna agire.