Da settimane il Senegal è scosso da disordini in vista delle presidenziali di domenica prossima. L'opposizione contesta l'ammissione della candidatura del presidente uscente, Abdoulaye Wade, che in caso di vittoria otterrebbe un terzo mandato, mentre la Costituzione ne autorizza solo due. A provocare l'ira della piazza anche l'esclusione dalla corsa di Youssou N'Dour, che il 3 gennaio aveva annunciato il suo addio alla musica per candidarsi alle elezioni.