Il vice questore Daniele Piazza (Gedeon Burkardt) riceve l’incarico di dirigere la sezione narcotici, gli viene chiesto di indagare su una nuova banda criminale che mira a mettere le mani sulla città. Il capo di questa banda, la cui identità è sconosciuta agli inquirenti, è noto nell’ambiente come l'Ottavo Re di Roma. Daniele accetta, anche se non ama né conosce il mondo della droga, dato che viene dalla sezione antirapine, perché all’interno di una raffineria della banda, sequestrata dalle forze dell’ordine, rinviene un pulmino che aveva cercato per molti anni senza risultato. Quel pulmino è il mezzo che ha distrutto la sua vita. Quattordici anni prima una banda di rapinatori, dopo aver compiuto la rapina del secolo, con quel pulmino ha investito sua moglie mentre andava a lavorare. Daniele è rimasto solo con la figlia piccola, Sara, da tirare su. Daniele accetta questo incarico perché è convinto che dietro la banda di narcotrafficanti di cui gli ha parlato il questore ci siano gli stessi uomini che hanno ucciso sua moglie.