• Riscatto azzurro

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    Mentre la Nazionale italiana si è qualificata alla fase finale dei Mondiali di Calcio in Sudafrica, “Sfide” ripercorre gli ultimi trepidanti momenti che hanno portato al trionfo azzurro nei Mondiali del 2006

    • Durata01:56:23
    • Pubblicato il13/11/2009
  • Il paradiso esiste

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    I calciatori ormai sono gli eroi indiscussi dello sport. Li vediamo belli, eroici, famosi. Sfide racconta 5 storie di calciatori che prima di raggiungere il paradiso, hanno attraversato l'inferno.

    • Durata00:46:58
    • Pubblicato il11/09/2009
  • Elogio della follia

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    Pochi lo sanno ma Graziano Rossi, il papà di Valentino, è stato un pilota di grande talento. Peccato che quella testa un pò matta non gli ha mai permesso di raggiungere i traguardi tagliati qualche anno più tardi dal figlio... Il calcio può vantare una lunga tradizione di ali: dal dribbling ubriacante e dal carattere esuberante, da George Best a Gigi Meroni. Gianfranco Zigoni rientra a pieno titolo in questa speciale categoria...

    • Durata00:55:30
    • Pubblicato il07/08/2009
  • Zlatan Ibrahimovic

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    La nuova stagione di Sfide inizia con una monografia su Zlatan Ibrahimovic. Il campione svedese racconta in un’intervista esclusiva la sua infanzia e le sue origini calcistiche. Il rapporto con i genitori, le prime partitelle al campetto sotto casa e i primi gol veri con il Balkan. Zlatan Ibrahimovic ha entusiasmato le due tifoserie più numerose d’Italia: quella bianconera e quella nerazzurra. Eppure nessuna delle due maglie è riuscita ad incantare il suo cuore. Ibrahimovic resta uno zingaro del pallone, nel cuore come nei piedi e i registi di Sfide per scoprire i suoi segreti sono andati fino in Svezia. Ibrahimovic ha avuto la strada come primo palco e gli amici del ghetto di Rosengard per maestri. A Malmoe nel ghetto di Rosengard c’è un campetto che ha preso il suo nome, lo Zlatan Court. Da qui siamo partiti per seguire le sue orme. Qui Ibrahimovic ha sperimentato i suoi primi trucchetti. In un quartiere pieno di immigrati ha lottato per emergere e seguire la sua vocazione. Riavvolgendo all’indietro la storia di Ibrahimovic c’è spazio anche per un periodo di crisi, un periodo che spinse Zlatan addirittura vicino al ritiro dal calcio. Sfide ha intervistato i compagni di squadra del Malmoe testimoni di quel periodo, e Johnny Gyllensjo, l’uomo che convinse Ibrahimovic a continuare nel calcio. Ma proprio in Italia Ibrahimovic ha trovato il maestro della maturità: Fabio Capello. In un’intervista l’ex allenatore bianconero spiega come ha trasformato un talento troppo egoista in un calciatore al servizio della squadra. Il suo compagno ai tempi della Juve Fabio Cannavaro ci racconta com’è averlo accanto in squadra. E infine il capitolo della consacrazione quello con l’Inter, dove Ibrahimovic porta la squadra nerazzurra alla conquista di tre scudetti consecutivi, tricolore che mancava da quasi 20 anni

    • Durata00:54:35
    • Pubblicato il10/07/2009
  • Il coraggio e la libertà

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    Oggi raccontiamo cinque storie dove il coraggio e la necessità di essere liberi diventano la luce che guida alcuni atleti a compiere imprese incredibili anche al di là dello sport. E' il caso di sei atleti iraniani che hanno dimostrato al mondo intero il coraggio delle proprie idee, indossando dei braccialetti verdi, in segno di appoggio al movimento anti-governativo di Mir-Hossein Mousavi, durante la partita contro la Corea del Sud, valida per le qualificazioni mondiali. Hanno sfidato il potere e potrebbero avere gravi ripercussioni sulle loro vite. Ripercussioni vissute in prima persona dalla pallavolista cubana Tay Aguero, che fuggita da Cuba per poter giocare liberamente in Italia, non è potuta tornare in patria per assistere la madre in punto di morte. E’ anche il caso di Ragip e Halime Berhami che, con due figli piccoli, hanno trovato il coraggio di abbandonare un Kosovo minacciato dalle milizie serbe, per rifugiarsi in Svizzera. Uno dei loro figli è Valon Berhami, fortissimo giocatore che fino all’anno scorso militava nella Lazio. E ancora, il coraggio degli atleti della nazionale Irachena. Nonostante la guerra civile tra etnie curde, sciite e sunnite, nel 2007, hanno lottato e sconfitto avversari durissimi, laureandosi campioni d’Asia dimostrando alla loro gente il coraggio di sognare un Iraq libero e in pace. E' il coraggio di essere eroi, anche senza fucili

    • Durata00:54:21
    • Pubblicato il03/07/2009