Il mio assistente
Musica
Giampaolo trascorre la sua giornata facendo molte, moltissime cose.
La maggior parte di queste sono cose molto strane. Le altre sono sbagliate.
Quando sto cercando di concentrarmi, Giampaolo mi parla di cose che non mi interessano affatto.
Oppure se gli chiedo di darmi una mano per fare l'
Appunto G, per esempio sul caffè, lui trascorre un quarto d'ora a capire se gli va di più il gelato alla mandorla o quello al fico. Ma il fico no, non gli piace, perché non l'ha mai assaggiato.
Invece dice ad alta voce che l'Appunto G lo potrei fare sulle persone che gridano.
E infatti dico io, Giampaolo, se entro mercoledì non mi porti quei documenti, ti telefoni e ti licenzi.
Si', ho già provato, fa lui, ma era sempre occupato...
Ma alle sei del pomeriggio un dubbio quotidiano lo attanaglia e con lo sguardo di uomo profondo guarda l'orizzonte e dice:
"Che me magno stasera? Mi sa che mi faccio la brace".
E' originale, sensibile e a volte compulsivo, ma irrinunciabile.
Amico prezioso e assistente invincibile!